Ritratto Notturno Fotografia

Come fare un ritratto in notturna senza Flash

Ritratto in notturna.
Posso farti una domanda? Qual’è il momento migliore della giornata per i tuoi ritratti?
Scommetto che una bella giornata di sole è la tua scelta migliore per una sessione di fotografia di ritratto; hai tutto quello che un fotografo potrebbe desiderare: giochi di luce e ombre, contrasto, luce in quantità!

Si! Se desideri non rischiare, fotografare di giorno è sicuramente il momento migliore…. ma se vuoi creare la magia, originalità e mistero…. la notte per i ritratti è il momento magico!

Ancora indeciso? Ti capisco! Pensi che impegnarti in scatti di ritratto in notturna sia una situazione complessa che richiede molta abilità e attrezzatura; pensi a flash, treppiedi e altro…. Magari hai iniziato a fotografare da poco e non possiedi alcuna attrezzatura pro…. flash portatili, luci led e soprattutto non sai usarli… Stai sereno! Non sono attrezzature indispensabili!

Cercare di migliorare le tue abilità per un ritratto in notturna, ritrattistica cinematografica e ritrattistica notturna è un’arte veramente creativa, regala grandi soddisfazioni e ti porta a sperimentare nuovi concetti artistici.

foto notturna, ritratto in città di notte
ritratto in notturna

Come fare ritratto in notturna senza flash?

Questo post fa per te! Ti ho preparato i 5 migliori consigli per affrontare con successo la fotografia di ritratto in notturna per principianti.

Ti spiego come è possibile scattare foto di ritratto notturne al top senza l’utilizzo di altra attrezzatura oltre alla tua fotocamera e obiettivo.

Introduzione alla fotografia di ritratto in notturna.

Si pensa alla fotografia notturna come un genere di fotografia abbastanza impegnativo. Il motivo principale è la sensazione della mancanza di fonti di luce, devi entrare nell’ordine di idee che non è assolutamente cosi! Si certo, in montagna a 2.000mt la mancanza di luce è evidente, per paesaggisti e “cacciatori” di stelle, è il paradiso, ma non per noi; noi siamo interessati al ritratto, al ritratto in città o in un’area urbana dove le luci in realtà sono abbondanti!

Come abbiamo detto, lo scatto notturno urbano è ricco di luce ed atmosfera! Ti serve solo un po’ di allenamento (come in tutti i generi) per abituare l’occhio e preparare lo stile visivo che andremo a sperimentare!

foto notturna, ritratto in città di notte
scatto notturno cinematografico

GENERE V.S. CARATTERE

Genere contro carattere nei ritratti di notte.

Parlando di “generi”, un concetto che devi avere molto chiaro è che il ritratto di notte urban non sarà mai uno scatto fashion o moda nella definizione più stretta, può esserne un sottogenere, se l’outfit che il nostro soggetto indossa è particolarmente bello e di stile, ma il genere fashion/moda ha dei canoni, richiede una “lettura” visiva dell’outfit, quindi un’illuminazione di un certo tipo, ecc…
La maggior parte delle volte, la notte, regala un’aura di magia e mistero al soggetto ripreso; un vedo non vedo, luci artificiali che virano i colori, ecc… Ecco che traspare il “carattere” del soggetto e questo “centra” la ritrattistica notturna più come un sotto genere della ritrattistica che viene definito: ritratto cinematografico.

Il ritratto cinematografico, in fotografia, prende ispirazione dal mondo del cinema dove i personaggi nelle viste notturne tendono a “perdere” il linguaggio estetico visivo a favore del carattere e del dramma: per l’estetica cinematografica, nella ripresa, è più interessante far emergere la situazione emozionale che sta vivendo il personaggio, tensione, scoperta, mistero, ecc. più che riportare una visione perfetta ed impeccabile del soggetto.

Detto questo non voglio “etichettare” la fotografia per generi, vorrei solo darti una panoramica in modo che una volta appresa la tecnica, e il pensiero, il contenuto della tua foto sia indipendente dal genere, e che sia la tua creatività e sensibilità a definire i tuoi scatti notturni.
Il soggetto a quel punto potrebbe essere una persona singola, come un gruppo o una moto, anche una fuoriserie, un cosplayer, ecc….

Come ottenere un ritratto in notturna di qualità!

1. Trova una fonte di illuminazione.

Il ritratto di notte, ha bisogno della location giusta. La prima cosa che deve avere la location giusta è quella di avere un’illuminazione adatta. Per definizione lo scatto notturno non avrà luce ambientale diurna, ed è proprio quello il bello, devi trovare una location con la giusta dose di illuminazione dalle strutture vicine: strade, lampioni, insegne, negozi e palazzi.

Non tutte le location possono funzionare: il tipo di illuminazione che trovi di notte è per forza un illuminazione artificiale, ricorda non stiamo cercando lo scatto patinato con flash, cavalletto e attrezzature complicate, in quel caso con un uso massiccio di attrezzatura potremmo scegliere qualsiasi location. Invece ti capiterà di trovare location con un illuminazione troppo scarsa o al contrario troppo dura e contrastata.

I lampioni e le luci stradali sono le più comuni fonti di luce urbana, molti fotografi le detestano perché producono una luce nitida, dura, non diffusa, con ombre profonde, ecc… a me personalmente piace un sacco usare questo tipo di fonti luminose per i motivi che ti spiego:

  1. Tridimensionalità: se usati in maniera intelligente regalano tridimensionalità al soggetto, la luce arriva sempre dall’alto, in genere è facile spostare il nostro soggetto per avere la luce che arriva sul suo viso a 45°.
  2. Stacco dal fondo: sono luci ottime per “staccare” e separare il soggetto dal fondo, soprattutto in quei casi dove abbiamo il nero della notte come sfondo, in modo che soprattutto i capelli non si perdano, in gergo sono definite “kick light”.
  3. Colori: è molto probabile che il colore della luce dei lampioni sia molto diverso uno dall’altro, anche in aree abbastanza vicine, i diversi colori tendono a “mischiarsi” e a creare dominanti. Trovo che si crei in maniera naturale un mix perfetto per questo tipo di scatti!
  4. Si possono ammorbidire: se le luci stradali risultano troppo dure e creano delle ombre troppo segnate possono sempre essere “ammorbidite”, spostare il soggetto vicino a una vetrina o un’insegna luminosa è il miglior modo per ottenere un riempimento che ammorbidisce la luce “dura” dei lampioni.
    Usa un pannello riflettente, hai presente quelli che si richiudono su se stessi? Non penso rientri nelle attrezzature pesanti. 🙂
  5. Luci sullo sfondo: i lampioni sono perfetti come luci sullo sfondo dell’inquadratura, danno profondità allo scatto e usando il diaframma molto aperto, la resa dell’effetto boken è bellissima.
foto notturna, ritratto in città di notte
usa la luce dei lampioni sullo sfondo!

I lampioni non sono l’unica fonte di luce, per variare il tuo ritratti di notte ti consiglio di scovare anche location che abbiano fonti di luci soffuse. Ad esempio, puoi usare le vetrine dei negozi e le insegne luminose, queste fonti di illuminazione sono maggiormente concentrate verso il centro della città, ti danno l’illuminazione più morbida e diffusa di cui hai bisogno per variare il ritratto in notturna.

Ricorda: più il soggetto è vicino alla fonte luminosa e più morbida e piacevole sarà la luce.

2. Usa lenti fotografiche “rapide”.

Per quello che riguarda le lenti c’è solo una parola d’ordine: “apertura”. Le lenti che hanno la possibilità di “aprire” il diaframma sono da favorire rispetto a qualsiasi variante… ad esempio meglio un 35mm f/2.8 che un 70mm f/4 anche se il 70mm “sarebbe” più indicato per un ritratto… confusione? Non preoccuparti vediamo tutto nel dettaglio!

Come sai il diaframma “aperto” lascia entrare maggiore luce luce rispetto a un diaframma più “chiuso”, se a parità di tempo di scatto e valore ISO possiamo aprire di più il diaframma il file sarà più luminoso e noi abbiamo bisogno di “raccogliere” la maggior quantità possibile di luce!

Se l’obiettivo che hai a disposizione è in grado di aprire a f2.8 o f1.8 o f1.4 la differenza diventa evidente a colpo d’occhio.

Le lenti così luminose hanno un bel problema che salta subito all’occhio e anche al portafoglio… 🙂

Gli obbiettivi che hanno a disposizione aperture del genere sono estremante costosi. Come puoi risolvere?

Se puoi scegli un’ottica fissa, con apertura almeno f/1.8, nello specifico le lenti fisse sono più economiche delle lenti zoom che comunque per quanto performanti arrivano generalmente solo a f/2.8, le lenti fisse hanno in media una maggior qualità, l’investimento economico della costruzione dello zoom è dedicato ad avere un’apertura più generosa.

  1. Sony FE 50mm F1.8
  2. Canon EF 50 mm f/1.8 STM
  3. AF-S NIKKOR 50 mm f/1.8

lenti come queste sono relativamente economiche e sono il top per cominciare a scattare in notturna.

Con un’ottica fissa ottieni benefici in svariate situazioni.

Prima di tutto avere un’ottica fissa 50mm con apertura generosa ti apre delle possibilità creative in svariate situazioni non solo per i notturni, usare un 50mm anche per gli scatti diurni a tutta apertura sarà un’esperienza e un risultato nuovo.

Lenti f/4 o f/5.6

Partire con un’avventura notturna con una lente f/4 o f/5.6 potrebbe essere un problemino… Se inizialmente non hai la possibilità di investire in lenti più adatte come le fisse, ma hai comunque il desiderio di provare il ritratto notturno, o vuoi fare dei test per capire se è un genere che fa per te prima di fare degli acquisti, non tutto è perduto…

La soluzione migliore è andare verso il centro della città, solitamente verso il centro c’è un gran numero di vetrine e l’illuminazione dei palazzi è più forte, in quelle situazioni la luce è abbastanza intensa da permetterti di fare scatti senza mettere mano al portafoglio….

3. Tempi di scatto

I tempi di scatto sono importanti e non devi avere molti dubbi rispetto a quale scelta prendere.

Le indicazioni che ti sto dando in questo post sono tutte focalizzate ad ottenere un ritratto notturno molto naturale, senza dover usare attrezzature particolari, cavalletti, flash e altro che ti rallenterebbero molto..

Quindi devi contare solo su te stesso come “supporto” 🙂 il tempo di scatto non può scendere al di sotto di 1/125 di secondo o al massimo 1/80 di secondo per 2 motivi:

  1. Foto mosse: il motivo più ovvio per non usare tempi più lenti di 1/80 – 1/125 di secondo è per non avere scatti mossi a causa del nostro movimento o del movimento del soggetto, in questo devi essere molto comunicativo con la modella o modello e avvisarlo dello scatto in modo che anche lui mantenga la posa per l’attimo dello scatto.
  2. La luce della città: motivo meno ovvio è che usare il tempo massimo ci aiuta ad arricchire il ritratto con le luci della città, oltre alle luci principali della location sul soggetto ci saranno luci dalle vetrine sullo sfondo, palazzi più lontani, macchine che passano in lontananza, ecc… avere il tempo di scatto al massimo possibile ci aiuta a catturare anche queste luci secondarie.

Se hai la possibilità usa i supporti che ti stanno attorno per stabilizzarti: spingiti addosso ad una parete, un palo, appoggiati ad una ringhiera o un corrimano; sono dei punti di contatto che ti aiuteranno a mantenere il corpo più fermo e a limitare i tuoi movimenti. Con questi accorgimenti puoi anche rischiare tempi più lunghi di ma non rischiare di scendere sotto al 1/50 di secondo.

Lo stesso vale per la tua modella/o se temi che con un tempo un po’ lungo la modella rischi di muoversi trova una parete, un lampione, un corrimano, ecc… dove può attaccarsi, appoggiarsi o sedersi con comodità, entrambi sarete più stabili e fermi!

scatto in città di notte

4. Non esagerare con i valori ISO.

La sensibilità del sensore, è uno dei fattori di grande aiuto per riuscire ad ottenere un ritratto di notte!

Purtroppo esagerare l’impostazione del valore ISO nella camera introduce nel file finale quello che viene definito “rumore digitale”; te la faccio corta, si tratta di una serie di imperfezioni che fanno perdere nitidezza alla foto.

Una considerazione che devo assolutamente farti: i costruttori di camere digitali e la tecnologia impiegata negli ultimi anni, hanno contribuito a portare sul mercato, delle camere fotografiche estremante performanti e di qualità dal punto di vista dei ISO.

Qualsiasi macchina, prodotta da fine 2018, ha la possibilità di impostare valori ISO abbastanza alti, senza compromettere totalmente la fotografia dal punto di vista del rumore digitale.

Quindi posso dirti che impostare il valore ISO tra 1.600 e 2.500 dovrebbe tranquillamente darti la possibilità di scattare notturni senza ottenere un rumore estremamente visibile e fastidioso.

Non prendere questi valori ISO come unici, tutte le camere si comportano in modo diverso. Nelle tue uscite notturne devi testare e fare delle prove con varie impostazioni ISO, studia la differenza che ottieni a valori diversi: rimarrai sorpreso dai risultati; è essenziale trovare un compromesso tra il rumore digitale e la luminosità del ritratto notturno.

ISO: non darti mai per vinto!

Chiudo il capitolo sugli ISO con dirti: “Non darti mai per vinto!” qualsiasi sia il valore ISO che devi utilizzare per “portare a casa” il ritratto in notturna usalo. Durante lo shooting se ti rendi conto che stai esagerando con gli ISO non disperare, è meglio portare a casa lo scatto e tentare di sistemarlo in post-produzione; cura la posa, la direzione della luce, ecc… piuttosto che non fare affatto il ritratto, sarà comunque importante averlo eseguito.

Bonus:
non te l’ho detto fino ad ora ma scattare in RAW è un must per gli scatti di ritratto notturni,
devi assolutamente avere la possibilità di “spremere” il massimo della qualità dalla tua macchina fotografica; il file RAW ti da la possibilità di accedere ai pannelli di “riduzione del rumore” nei programmi di post produzione.
Così sarai tu ad avere il controllo, invece di lasciare al processore della macchina la possibilità di applicare impostazioni predefinite.

5. La Silhouette.

Se non riesci a trovare la luce giusta, non scoraggiarti. Usa una forte fonte di luce e lascia che trasformi il soggetto in una silhouette.

Questa tecnica la puoi usare per aumentare lo storytelling del tuo set notturno.

Intendo, usa la possibilità di “allargare” l’inquadratura e “immergere” il soggetto nell’ambiente, così il set fotografico non sarà solo un ritratto “stretto” della persona, ma ti darà la possibilità di ambientare la situazione e soggetto, permettendo a chi guarda le foto di immedesimarsi.
Tutto il progetto guadagnerà uno spessore artistico maggiore.

Il gioco dei contrasti, le luci chiare e la sagoma in penombra scura attirerà immediatamente l’attenzione. Lo spettatore riconoscerà inconsciamente lo scatto notturno ma osservando la foto troverà anche la presenza della figura umana; la curiosità dello spettatore crea una connessione empatica e la voglia di scoprire il soggetto…
Ad esempio questo potrebbe essere un ottimo scatto di “apertura” per una serie di ritratti più stretti!

Non preoccuparti dell’illuminazione ideale sul soggetto: l’importante è che l’osservatore veda la silhouette.

Sarà sufficiente perché si immedesimi nella situazione.

Effetto WOW

La chiave per un ritratto notturno veramente d’effetto non è affatto il primo piano, è lo sfondo. Se lo sfondo è semplicemente l’oscurità della notte, la foto apparirà smorta e poco interessante.
Scegli bene la location oltre che per le luci sul soggetto anche per le luci sullo sfondo. Sono quelle che contribuiscono all’ 80% a creare l’effetto cinematografico.

Nella foto qui sotto come vedi le luci sullo sfondo sono molto presenti, danno grande profondità e impatto alla foto.

Per creare una grande esplosione di luce da ciascuna delle piccole luci sullo sfondo, devi usare un’apertura del diaframma con valori tra f/1.8 e f/2.8.

ritratto in città di notte
Le luci sullo sfondo con valori vicini a f1.8 guadagnano un’estetica cinematografica.

CONCLUSIONI

Ti riassumo i miei 5 migliori consigli per la fotografia di ritratto in notturna.

Vuoi realizzare un bellissimo ritratto notturno?

  1. Trova la location giusta prestando attenzione al tipo di illuminazione che producono i lampioni, le vetrine dei negozi, display luminosi, palazzi, ecc.
  2. Usa una lente veloce, io ti consiglio di cominciare con una lente fissa 50mm f1.8 (economica e di qualità).
  3. Usa il massimo dell’apertura per avere uno sfocato cinematografico ed un effetto boken spettacolare.
  4. Imposta un tempo di scatto tra 1/125 e 1/80 in modo da riuscire ad avere uno scatto a mano fermo senza mosso dato dal tuo movimento.
  5. Il valore ISO può essere alto, molto dipende dalla tua camera, ricorda di fare delle prove per capire il massimo delle possibilità della tua digitale.

Scatta assolutamente in RAW, sarai avvantaggiato in fase di post-produzione.

Infine gioca con le ombre e le silhouette che si creano, i ritratti notturni ambientati che otterrai saranno ottimi per creare uno storytelling notturno.

di notte puoi appoggiare il soggetto al muro
Di notte puoi far appoggiare il soggetto al muro: sarà più fermo.

Worksop di fotografia notturna

Sei interessato al ritratto cinematografico e alla tecnica del ritratto di notte senza flash?
Ti consiglio di seguire il mio workshop come prima esperienza. Ho già selezionato location e modelle perfette. Risparmi un sacco di tempo e fai crescere il tuo portfolio.
Ti metto a disposizione anche delle lenti molto veloci se ancora ti mancano.

Dai uno sguardo alla pagina del workshop.

Leave a Reply