Colore_Emozione_Fotografia_ReflexMaster

Come il colore in fotografia crea emozioni.

Vediamo come l’uso del colore in fotografia è fondamentale per creare emozione nei nostri scatti. Usare il colore, oltre a rendere particolarmente vibranti e vivide le tue opere, ti aiuta a creare un rapporto speciale con chi guarda le tue foto.

La maggior parte di noi è abituata a vedere e scattare fotografie a colori, sin da quando i produttori di pellicole analogiche hanno reso accessibili i rullini fotografici a colori negli anni ’70.

Da quel momento abbiamo cominciato a “crescere” in un mondo a colori, siamo stati inondati di fotografie a colori, dalle riviste con scatti di famosi fotografi al semplice scatto ricordo di famiglia.

Con gli anni si è passati alla fotografia digitale. I produttori hanno perfezionato la tecnologia del colore anche in questo contesto, ricercando e ottenendo una resa sempre più alta.

Il colore in fotografia.

Ritratto il colore crea emozioni in Fotografia
Il colore in questa foto che emozioni ti scatena?

Tutti i giorni, il colore, è onnipresente in fotografia. Ma quanti di noi creatori considerano come il colore influenza l’umore o l’emozione in uno scatto? Solo i grandi master te lo assicuro! Se ci pensi ti renderai conto di quanto il colore contribuisce a influenzare la percezione di un’immagine, sia a livello emotivo che sul piano del significato; alcuni colori possono trasmettere un significato diverso in base alla cultura di provenienza a volte (poche) le differenze sono rilevanti, ma nella maggior parte delle culture il significato è universalmente riconosciuto.

In fotografia il colore spesso rispecchia il modo in cui percepisci i messaggi cromatici in altri aspetti della quotidianità. Pensa a certe pareti di colore verde acqua presenti nelle sale di attesa di uno studio dentistico, per esempio. Quel colore serve a comunicarti indirettamente che l’esperienza sarà fresca, rilassata e pulita.

Questo vuol dire che ogni colore ha diversi significati “codificati”. Il significato del colore e le emozioni che trasmette si rafforzano in relazione al contesto e al soggetto della foto.

I toni blu suggeriscono autorità e diplomazia ma anche freddezza e isolamento, il rosso suggerisce amore e passione ma può essere anche pericolo e allarme.

E questi sono solo pochi esempi.

Approfondiamo il modo in cui il colore nelle nostre fotografie influenza le emozioni dello spettatore e come puoi controllare quel colore per creare emozioni.

L’emozione di un colore

Iniziamo guardando come i colori più comuni suscitano emozioni.

I colori possono essere raggruppati in diverse famiglie: freddi, caldi, tenui, saturi, ecc. Per rimanere sul semplice prendiamo in considerazione le famiglie più note.

Colori freddi.

Colori caldi.

Vediamo prima i colori freddi.

Blu: i toni del blu possono trasmettere una sensazione di diplomazia, ordine, calma e serenità, ma diverse tonalità di blu possono dare sensazioni diverse, freddo, distacco, tristezza e dramma. Le immagini con un mix di toni blu possono essere molto potenti.

Verde: il verde è considerato un colore freddo ma rappresenta il rinnovamento e la vita; da un’atmosfera rilassante e ottimista, è il colore più abbondante che vediamo in natura. Ma attenzione, perché certe tonalità si accostano al veleno, invidia e decadimento.

Viola: il viola è molto raro come colore naturale. Si trova spesso in alcuni fiori e nel cielo durante il crepuscolo, se le condizioni sono giuste. Regala un’atmosfera molto simile alle emozioni più positive del blu, come calma e tranquillità. Storicamente essendo una cromia molto complessa e costosa da ottenere per i tessuti l’uomo lo ha legato ai Re: è il colore della nobiltà e ricchezza.

Come puoi vedere, le emozioni dei colori freddi svelano tranquillità e ottimismo, ma alcune tonalità rivelano anche solitudine e paura.

Vediamo adesso i colori caldi.

Rosso: uno dei colori più potenti, il rosso suggerisce passione, potenza, sessualità. E’ il colore che contraddistingue la casa automobilistica Ferrari; e nel nostro immaginario cosa c’è di più potente, veloce e adrenalinico di una Ferrari? In natura, il rosso si trova nella bellezza di un tramonto, nei fiori e frutti…. Ma cosa nasconde nei toni più oscuri e misteriosi? Sangue, paura e terrore sono sublimati nella nostra fantasia: è il colore eccellente per il genere horror!

Giallo: il giallo è luminoso, ottimista ed energico. Il suo calore è meno aggressivo dei rossi e può trasmettere un senso di eccitazione. In natura, il giallo è legato al sole, al periodo estivo e alla felicità e spensieratezza della pausa scolastica!

Arancione: l’arancione è il colore dell’avventura, della creatività e della fiducia. Come gli altri colori caldi, è un colore comune in natura, lo trovi in frutti, fiori e nelle foglie d’autunno. È un colore che funziona bene in combinazione con altri colori caldi, ma con il suo complementare, il verde acqua, è il colore più ricercato nelle pellicole dei grandi blockbuster al cinema.

Adesso che abbiamo messo a fuoco alcuni dei colori più importanti, come possiamo usare il colore per creare emozioni nelle nostre opere?

Il colore e le emozioni che vuoi trasmettere.

Per usare il colore in fotografia in modo consapevole devi organizzare una prima fase di ricerca creativa.

Concediti un periodo di studio prima dello shooting, per definire il mood, lo stile e il significato che avrà l’immagine finale.

Questa fase creativa si chiama pre-produzione. Per inserire il colore, il suo significato e le emozioni che ti aspetti di scatenare nello spettatore con le tue opere, devi partire dall’ideazione dell’immagine.

Prima di scegliere team di lavoro, modella, make-up, abbigliamento, accessori, ecc., devi eseguire una ricerca e definire stile e risultato che vuoi ottenere da trasmettere all’osservatore.
Sarà un’immagine fredda e misteriosa o calda e solare? Sarà stilizzata e magnetica o più neutra ma sempre intensa?

Definire lo stile dell’immagine è il primo passo per comunicare la tua creatività.

Il passaggio successivo è capire come il colore principale che hai scelto può essere valorizzato al massimo all’interno di uno schema cromatico.

Schemi cromatici: un colore singolo si “sente” solo!

Difficilmente un colore si trova perfettamente isolato e solo, per questo nel tempo molti studiosi hanno organizzato e definito degli schemi che avvicinano tra di loro colori e tonalità in modo che risultino in armonia tra loro. Lo studio di accostamenti e organizzazione cromatica ha dato vita alla Ruota dei Colori.

la ruota del Colore
La ruota dei colori e alcuni schemi cromatici che ne derivano.

La maggior parte di questi schemi sono ispirati dalla natura.

Esistono diverse tecniche da utilizzare per creare combinazioni cromatiche efficaci.

Nei prossimi paragrafi trovi alcuni schemi (i più comuni) che ti torneranno utili. Ricorda: non sono solo questi che ti illustro, ne esistono altri. Ma non preoccuparti, sono gli schemi maggiormente usati.

Inoltre ci sono alcuni dettagli molto importanti che devi ricordare quando individuerai lo schema più adatto per la tua creazione:

1- Il “Peso” dei colori scelti all’interno dell’immagine.

2- Le “Variazioni estreme” dei colori scelti, saturazione e luminosità.

Vediamo gli schemi prima, e poi ritorniamo ad approfondire i concetti di “peso” e “variazioni estreme”.

Schema colore monocromatico

Lo schema monocromatico utilizza un determinato colore e le sue variazioni chiare e scure.
Se stai cercando di trasmettere un concetto specifico è sicuramente le schema cromatico che più enfatizza il significato psicologico del colore scelto.

E’ uno schema di grande impatto e cattura lo sguardo, è utilizzato in vari ambiti artistici, dalla fotografia al cinema e teatro, ma anche nella comunicazione commerciale: il mondo pubblicitario lo sfrutta per catturare l’attenzione di un eventuale cliente.

Schema Colore Monocromatico
In questo scatto lo schema monocromatico risulta “magnetico”, un buon modo per attirare l’attenzione.

Schema colore analogo

Lo schema analogo utilizza colori che si trovano in successione nella ruota dei colori.

Se stai cercando un modo per non sbagliare il “colpo” lo schema analogo è sicuramente il più armonioso e infallibile. Uno dei motivi di questa armonia è che condividendo uno spazio progressivo nella ruota dei colori generano quasi automaticamente un mix piacevole.

Dovresti tentare di non inserire più di tre colori diversi per non esagerare, ma non è una regola ferrea.

Aumentare il numero colori analoghi non è errato; contrariamente a quanto molti pensano; potremmo definirlo un virtuosismo di abilità, ma bisogna essere attenti. Usare più colori in successione dalla ruota colori all’interno di un’immagine è un modo per aggiungere brio in uno schema altrimenti troppo anonimo.

Schema Analogo il colore in fotografia di ritratto.
Schema Colore Analogo

Schema colore complementare

Lo schema complementare utilizza i colori direttamente opposti nella ruota dei colori.

La definizione “complementare” per lo schema tende a confondere. Almeno… A me, ha sempre creato confusione e più di una volta mi son chiesto: “Perché sono definiti complementari se sono opposti? Non dovrebbero essere vicini?”

Il significato della definizione si deve ricercare nel significato letterale del termine complementare cioè “che completa e rende perfetto”.

Colori perfettamente opposti nella ruota colori creano equilibrio e contrasto piacevole in chi guarda l’immagine.

Non interpretare in maniera troppo restrittiva la ricerca del colore complementare da abbinare a quello che hai deciso di utilizzare per la tua immagine. Considera i colori complementari come famiglie: il rosso è enfatizzato dalla famiglia dei verdi, il blu è enfatizzato dalla famiglia degli arancioni, il giallo è enfatizzato dalla famiglia dei viola, ecc.

Lo schema complementare è particolarmente indicato nella ritrattistica, usare questo schema colore in fotografia di ritratto regala delle opere finali veramente intense e creative, ed è molto semplice da usare: nello scatto qua sotto ho usato delle luci colorate in studio per ricreare lo schema, ma una cosa più semplice per te, è giocare con i colori naturali della scena, l’esempio successivo mostra una ragazza con capelli rossi, la soluzione sta nel sfruttare il verde, un abito verde ad esempio!

Schema Complementare il colore in fotografia di ritratto.
Schema Colore Complementare
Un ritratto con colori complementari, ottiene un grande impatto.
Un semplice modo per applicare la teoria del colore nel ritratto; semplice ma d’impatto!

“Peso” e “Variazioni estreme” del colore

Ti ho accennato prima ai due concetti di “peso” e “variazione estrema” del colore. Ti spiego:

1– Definiamo con “peso” del colore lo spazio e la quantità visiva che hai intenzione di dedicare al colore all’interno dell’immagine. Come in natura, ci deve essere una sorta di bilanciamento all’interno dell’immagine, altrimenti l’immagine non sarà piacevole alla vista. Ricorda allora di “studiare” come bilanciare eventuali colori nella tua immagine. Soluzioni possono essere l’uso di accessori o abbigliamento con colori all’interno dello schema colore che hai deciso di utilizzare.

2– Definiamo con “variazioni estreme” le tonalità che sono particolarmente forti: sature, estremamente chiare o scure per i colori che hai deciso di utilizzare come “partner” al colore principale della tua immagine. Fai attenzione ad usare colori particolarmente “eccentrici”, quasi sicuramente ti ritroverai con colori che stridono o cadono in disaccordo con l’armonia globale definita dallo schema colore.

Siamo alla fine dei questa “chiacchierata” sul mondo del colore e le emozioni che lo accompagnano. Spero ti abbiano interessato alcuni dettagli. Il colore in fotografia di ritratto è una parte spesso sottovalutata della nostra creazione fotografica.

Essendo ormai circondati dalla comunicazione, social, televisione, giornali, cinema, fotografia e pubblicità, tutti prevalentemente a colori, spesso diamo per scontato e ignoriamo il potere che il colore ha nel trasmettere emozioni.

La prossima volta che organizzerai uno shooting cerca il modo per creare un’emozione usando il colore. Guarda la luce, cerca colori distinti e pensa a un modo per combinarli in un’unica fotografia, dando così delle emozioni attraverso il colore.

Controlla i miei workshop sull’uso del colore in fotografia ti spiego tutto e molto di più sul colore, il workshop dal vivo, un momento per far crescere il tuo portfolio a colori. 🙂

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