Usare il Colore nel Ritratto

Come usare il colore nel ritratto

Il ritratto fotografico ha delle regole di composizione e linguaggio artistico molto interessanti.
Quando esegui un ritratto hai svariate opzioni per creare emozioni in chi lo guarda.
L’uso del colore nel ritratto, è il miglior modo per trasmettere e suscitare emozioni in chi guarda i tuoi scatti. Con questo articolo analizziamo delle situazioni per mettere in pratica la teoria e uso del colore con successo nei tuoi ritratti.

Molti ritrattisti prediligono il bianco e nero, come scelta estetica nel ritratto per generare emozioni. Il ritratto in bianco e nero da l’idea di essere più diretto e magnetico come soluzione per creare emozioni in chi guarda l’opera.
In realtà non è così, stiamo parlando di emozioni diverse: il bianco e nero esalta il soggetto e i suoi lineamenti, trasmette più facilmente l’idea di “opera d’arte” e vuole far trasparire il carattere della persona fotografata che indirettamente come risultato “rapisce” lo spettatore.

In realtà i fotografi che usano il colore nel ritratto hanno a disposizione molte possibilità in più rispetto all’uso del bianco e nero, il colore comunica già un suo significato intrinseco, il colore genera già un’emozione a livello inconscio, il cervello umano associa in maniera automatica le emozioni ad un determinato colore.

Usare il colore nel ritratto è intelligente!

L’uso intelligente e consapevole del colore nelle tue foto provoca emozioni e regala un significato più profondo alle storie che racconti con i tuoi scatti. Il tempo che dedichi a scegliere il colore con il quale vuoi vestire o truccare la modella o il fondo fotografico che userai, sarà ripagato con un ritratto che avrà un carattere estremamente più importante e interessante, regalerà una struttura emozionale al tuo scatto, ed è un modo per suscitare emozioni in chi guarda il tuo lavoro.

Usando il colore in maniera consapevole oltre a comunicare sfruttando il soggetto (lineamenti, magnetismo, ecc…) comunicherai anche a livello subconscio con lo spettatore, generando e infondendo emozioni più forti.

Con il colore nel ritratto: spettatore e soggetto sono “legati”.

Spettatore e soggetto “diventano” la stessa persona condividendo le stesse emozioni: sotto il ritratto di Chiara riesce a trasmettere malinconia, freddezza e tristezza; lo spettatore diventa empatico; si immedesima e immagina cosa sta provando il soggetto del ritratto.

Il colore blu in questo scatto genera emozioni malinconiche.
Il colore blu in questo scatto genera emozioni malinconiche.

In altre parole, passare un po’ di tempo in più per scegliere i colori appropriati per la tua sessione fotografica può infondere alla tua fotografia molto più carattere. A sua volta, questo crea un’esperienza visiva molto più ricca per chiunque guardi i tuoi scatti.

Il colore nel ritratto definisce l’atmosfera dello scatto più di qualsiasi altra cosa; più della composizione o del soggetto stesso.
Se desideri che l’impatto della tua immagine si basi sul colore, il colore diventerà il protagonista della storia che stai cercando di creare. Il colore arriva prima di tutto! Chi vede uno scatto fotografico è attirato dagli elementi più forti della foto, poi si concentra sulla lettura/comprensione delle altre forme e soggetti all’interno dello scatto; in questo caso devi usare il colore come elemento di spicco: il colore può persino essere usato per creare contrasto alla storia che stai raccontando, il che fornisce un elemento inaspettato e sorprendente nelle tue creazioni.

Usa il colore nei ritratti in maniera simbolica!

Se conosci bene la psicologia dei colori, (ne parlo in altri articoli e in workshop specifici) sai già come il colore può generare stati d’animo e influenzare l’attenzione dello spettatore.

È risaputo che i colori sono legati a delle emozioni specifiche e hanno il potere di simboleggiare stati d’animo e idee diverse. Conoscere come i colori scatenano le emozioni è importante per te; usare in maniera consapevole queste nozioni, alzerà nettamente la qualità della tua fotografia e come gli altri la percepiscono. Il sapere quali colori tendono a evocare delle emozioni specifiche può darti la possibilità di creare scatti ancora più emozionanti e vivaci.

I colori non hanno solamente un unico significato. Esso varia in base al contesto d’uso e come lo facciamo percepire simbolicamente allo spettatore.

Ti faccio un esempio velocissimo; prendiamo in considerazione il rosso:

  1. Rosso acceso: amore, passione, intensità, forza, ecc…
  2. Rosso scuro e cupo: pericolo, divieto, paura, sangue, ecc…

Usare una tonalità di rosso acceso per le labbra di una modella è il modo migliore per trasmettere intensità, passione, amore, desiderio.

Il colore giallo ed esempio è molto più tenue e calmo. Come tale, di solito è associato ad emozioni di allegria e felicità più spensierata.
In che modo potremmo sfruttare il giallo per dare forza alle emozioni che trasmette? Il ritratto di una ragazza, sorridente, di fronte parete gialla e luminosa di un edificio, è sicuramente il modo migliore per ispirare sentimenti estivi di allegria e gioia in chi guarda la foto.

il giallo in questa foto ricorda l'estate.
Il colore giallo esprime emozioni di gioia, allegria e felicità. L’estate sta arrivando!

Usa un colore alla volta!

Monocromatico è la parola perfetta quando decidi di utilizzare un solo colore specifico nel tuo scatto. Evidenziando un solo colore nello scatto, puoi esprimere un’emozione precisa e trasmettere una sensazione decisa nella foto.

Uno scatto monocromatico è molto armonioso indipendentemente dal colore utilizzato; per definizione una foto monocromatica contempla l’uso di una sola tonalità più le sue sfumature chiare e scure.

Osserva lo scatto: in questo scatto la Modella Numa è completamente “abbracciata” da questa tonalità rossa, l’armonia di questo scatto è dirompente per lo spettatore, la foto dimostra una profonda coesione cromatica.

una foto monocromatica è magnetica e attira l'attenzione.
Usare il Colore nel Ritratto

Allo stesso tempo crea emozioni date dal rosso così forte che quasi mettono a disagio dopo un pò che la osserviamo: amore, passione, dolcezza ma anche paura, e sacrificio allo stesso tempo (ricorda: le emozioni sono soggettive).

Tieni presente che uno scatto monocromatico è reso ancora migliore dall’uso di diverse tonalità e sfumature dello stesso colore. L’uso di varie tonalità dello stesso colore contribuirà a migliorarne la qualità creativa oltre che la sensazione di impegno da parte del fotografo. Un valore che viene sempre apprezzato.

Ricorda che “monocromatico” non significa necessariamente bianco e nero, quindi scatena qualsiasi colore ami particolarmente!

Usa più colori contemporaneamente!

Quando decidi di usare il colore per generare emozioni, ma senti il bisogno di avere un dialogo meno forte con lo spettatore, uno schema a più colori è la giusta scelta rispetto ad uno monocromatico.

Uno schema a più colori è comunque molto creativo, meno esplicito rispetto a uno monocromatico ma ciò nonostante non meno forte nel raccontare un’emozione.

uno scatto già spettacolare in acqua, e rinforzato dal contrasto trucco oggetti.
Usare il Colore nel Ritratto

Uno schema analogo o complementare è una scelta che regala grandi capacità espressive, anche legate alla natura; in natura possiamo ritrovare molte situazioni dove senza deliberata azione umana ritroviamo schemi cromatici anche complessi.

Ricercare in un ritratto uno schema a più colori è un ottimo modo per generare delle emozioni nello spettatore senza appesantirlo emotivamente. (ricordi l’effetto a lungo termine della foto precedente con base cromatica rossa).

Ogni colore, ha uno specifico richiamo emozionale: inserire più colori in un ritratto non andrà a scapito delle emozioni che vuoi creare nello spettatore.
Devi solo scegliere lo schema colore che sarà alla base della tua creazione, e dare più importanza al colore che esprime l’emozione che vuoi comunicare; così rendi il colore protagonista rispetto agli altri colori che risulteranno secondari come importanza.

Un altro concetto che voglio trasmetterti è quello di Armonia Cromatica. Come in musica più note suonate contemporaneamente creano un’armonia, un suono piacevole, ricco e corposo, così capita nel mondo dei colori.

Senza che noi ci accorgiamo consapevolmente il nostro cervello è abituato a notare e riconoscere nel mondo che ci circonda le armonie cromatiche, quindi lo spettatore è allenato a riconoscere i colori che stanno “bene” affiancati; usare questa “intelligenza” automatica, riposta nel subconscio di chi osserva la nostra foto, darà al tuo lavoro un magnetismo sottile e non esplicito… L’osservatore sarà naturalmente attirato dal tuo scatto!

Usare più elementi con stesso colore

La cosa positiva della ripetizione è che aiuta a far rimanere qualcosa nel cervello dello spettatore. Questo è esattamente il motivo per cui l’uso ripetitivo di un colore in un ritratto fotografico è una tecnica utile per aiutare a creare emozioni in un’immagine.

Tieni presente che puoi avere altri colori nella ripresa, non è un problema. Tuttavia, se si desidera utilizzare questa tecnica, è necessario utilizzare un colore prevalentemente più e più volte all’interno dell’immagine.

La parte interessante dell’uso ripetitivo di un colore in uno scatto è che ottieni un’immagine visivamente attraente che consente allo spettatore di adattarsi a qualcosa di specifico. Ciò ha naturalmente l’effetto di attirare il tuo spettatore. Compito di un ritratto di qualità.

Il ritratto di Genny qua sotto ne è un esempio: ho usato il colore dei fiori in una serra per riproporlo più volte nell’immagine, in mano di Genny sullo sfondo e sulla sfumatura in primo piano; ottenuta con il gioco del fuori fuoco di un’altro fiore tenuto davanti all’ottica.

utilizzare il colore in più punti
Utilizza il colore in più punti del ritratto.

Se crei emozioni, costruisci esperienze visive migliori

La tua fotografia deve sempre mirare a creare un’esperienza visiva, guidare lo spettatore e fargli provare delle sensazioni; è come creare un contato, come parlare con chi guarda la tua opera.

Puoi sempre sperimentare nuove tecniche, in questo ti incoraggio, ma devi sempre ricordare l’obiettivo principale: devi arrivare al cuore e alla mente dei tuoi spettatori; ricordare questo ti aiuterà a creare ritratti fotografici a colori emozionanti.

Quando riesci a creare emozioni nella fotografia, aiuti anche a creare una storia migliore per ogni immagine. Ciò non fa che aumentare la maggiore connessione del tuo lavoro con il tuo pubblico. Quando ci riesci, non solo “riesci” come fotografo, ma anche come artista.

Tutto ha un’equilibrio: l’uso del colore per bilanciare gli scatti.

L’equilibrio nelle tue immagini evita che tutto diventi troppo eccessivo o, al contrario, troppo deludente.

Come per altre cose nella vita, si raccomanda di cercare l’equilibrio anche nella fotografia.

Chiediti se il tuo scatto è bilanciato in termini di disposizione degli elementi di colore.

Di solito puoi capire se il tuo bilanciamento del colore è corretto o meno analizzando entrambe le metà del ritratto. Se in una metà il colore è troppo pesante mentre l’altra parte è troppo leggera, allora sai che esiste uno squilibrio. Questo dovresti sistemarlo immediatamente.

Quando un colore viene utilizzato in modo eccessivo, ad esempio il rosso, può far sembrare la tua immagine molto intensa o passionale.Se questo è lo stato d’animo e il tema che desideri per il tuo ritratto; allora hai saputo utilizzare con abilità, e intelligenza le tue conoscenze, ma se non lo è? Allora devi ripensare abbinamenti, oggetti, trucco e il mood generale dello scatto.

Leave a Reply