fotografare di notte in città

Fotografare di notte: foto notturne e creative in città

Hey ciao! Ma tu scatti foto solo di giorno?
Magari pensi: “Fotografare di notte è difficile, non tento nemmeno, perdo solo tempo” SBAGLI!
Effettivamente, fare fotografia durante una bella giornata di sole è una scelta perfetta, ma correre a casa appena arriva la notte, significa perdere delle occasioni fantastiche per le foto.

In futuro, fotografare di notte sarà uno dei generi più creativi da scoprire!

fotografare di notte foto di una modella di notte
la città è ricca di spazi e location notturne.

La fotografia notturna è bella! I soggetti che durante il giorno appaiono comuni assumono un aspetto nuovo e interessante di notte. Le scene urbane di notte sono illuminate in modo completamente diverso rispetto a come sei abituato a vederle di giorno.

I tempi di esposizione necessari nella fotografia notturna sono più lunghi rispetto al giorno, questa è una grande occasione per utilizzare diverse tecniche creative per catturare le scene in modo spettacolare.

Devo farti un annuncio: con piacere ti dico che questo articolo è molto lungo ma anche ricco di informazioni; penso uno dei più completi, nel web, sulla fotografia notturna urbana!
L’articolo è grande perché ci sono molti argomenti, ma ogni argomento è spiegato in maniera veloce e chiara! Puoi scegliere di leggere tutto di fila ed avere una visione globale di come fotografare di notte in città, oppure scegli dal menu qua sotto e vai direttamente all’argomento che ti interessa:

Fotografare di notte: quali difficoltà.

Per le foto notturne le possibili difficoltà (se vogliamo chiamarle così) potrebbero essere quelle di non saper quali sono i soggetti adatti, le location buone, e quale tecnica si adatta meglio per fare foto in città di notte. Semplicemente non conosci, quali sono i soggetti che più si prestano a grandi foto notturne, o magari trascuri alcune scene perché non le hai mai immaginate nella tua città di notte.

Esplora l’ignoto: non partire subito con camera e cavalletto in mano, fai una passeggiata prima prenditi il tempo di osservare i diversi punti di vista di una scena notturna.
Quando si tratta di trovare i luoghi migliori per le riprese di notte, ci sono due modi possibili:

  • Fotografi le scene che già fotografato di giorno e ci ritorni di notte…. ma potresti rimanere “bloccato” a fotografare esattamente la stessa cosa. 😐
  • Oppure scegli una zona nuova, questo capita più facilmente se prima di cominciare a scattare ti sei preso del tempo per trovare delle location nuove. 😊

Se esplori zone nuove, è come ricominciare da capo. Questo è il modo migliore per affrontare la fotografia notturna. Esci dalla tua “confort zone” e sforzati di vedere qualcosa di nuovo con la tua fotocamera.

La fotografia notturna regala immagini straordinarie. Ma può essere estremamente frustrante catturarle se non sai cosa stai facendo.

Nel post trovi suggerimenti semplici e brevi per fotografare di notte, con le mie migliori considerazioni per realizzare scatti notturni interessanti, dalle impostazioni della fotocamera ad idee da sfruttare in condizioni di scarsa illuminazione.

fotografia cinematografica di notte
un ritratto notturno con stile cinematografico

Continua a leggere per avere tutte le informazioni necessarie per padroneggiare la fotografia notturna.

Ho pensato a questo articolo per farti trovare l’ispirazione e spingerti a scovare situazioni e location che potrebbero essere proprio dietro l’angolo.

Spero che usi le idee ti propongo come punto di partenza per le tue foto di notte creative e che con la pratica riesci a sperimentare ben oltre alle tecniche che ti mostro.

Non aver paura del buio! Ho tutte le risposte alle tue domande su come preparare la fotocamera per le riprese notturne.

Ti mostrerò come impostare la fotocamera per fotografare al buio e con una serie di esempi fotografici “spremiamo” tutto il potenziale per le immagini città di notte.

Come ho strutturato questo post per fotografare di notte?

Voglio essere molto pratico e veramente di aiuto, visto che mi stai leggendo non voglio farti perdere tempo.

Scrivo questo post con la tua passione e le tue necessità in primo piano: ti propongo 2 percorsi di lettura, basati su come vuoi sviluppare la tua tecnica di fotografia notturna e l’attrezzatura che possiedi.
Che tipo di fotografo sei? Vuoi fotografare di notte senza flash e solo con macchina e lente fotografica? o hai voglia di sperimentare e usare un bel cavalletto e anche delle luci flash o led?

Scegli il tuo percorso preferito ma poi leggi anche l’altro magari ci trovi qualcosa che ti ispira!

Bene partiamo e ti auguro, non una “buona notte” ma una buona “foto notte”! 🙂

PERCORSO 1
Fotografare di notte senza flash e con attrezzatura minima.

Le foto di notte che puoi ottenere in maniera molto leggera, in completa autonomia e senza attrezzatura sono a mio parere le più veloci, spontanee e cinematografiche, oltre ad essere molto ricche d’impatto visivo.

Sai già di quale generi stiamo parlando? Ti aiuto io!

  1. Foto di ritratto in notturna.
  2. Foto dinamiche in movimento.

1 Foto di ritratto in notturna.

Questo genere è veramente quello che amo, ho un sacco di foto di questo genere, ha un sapore cinematografico incredibile, le foto di notte che esegui con questa tecnica sembrano tutte frame di un film. Molto coinvolgenti a mio avviso! (qui ho un articolo che parla solo di questa tecnica!)

ritratto di Fabio in notturna
un ritratto notturno illuminato solo dalla luce disponibile.

Location e luci: La location o il luogo che scegli per fare questo tipo di fotografia notturna è importante, deve essere ricco di luci, dalle vetrine dei negozi, ai lampioni, le luci stradali, i palazzi ecc… Perché deve essere ricco di queste luci? In primis è l’unico tipo di luce che hai a disposizione per le foto di notte. E perché cosi puoi sfruttarle come preferisci per ottenere vari effetti; se avvicini molto il soggetto alle vetrine dei negozi la luce sarà più morbida ed avvolgente, al contrario se lo tieni distante ed usi solo le luci dirette dei lampioni le ombre saranno più dure e marcate.

Tecnica per fotografare i ritratti di notte:

Lente e diaframma: La lente che userai per queste foto notturne è molto importante, usa lenti fisse, con valore di f/2.8, f/1.8 e f/1.4, sono da privilegiare rispetto ad altre, ricorda che abbiamo bisogno di guadagnare più luce possibile, avere un diaframma aperto ci permetterà di mantenere tempi di scatto brevi senza esagerare con gli ISO. Non spaventarti se non hai questo tipo di lente e pensi siano estremante costose, un 50mm f/1.8 di qualsiasi brand è più che sufficiente per iniziare ed è una delle lenti più economiche sul mercato!

Tempi di scatto: i tempi di scatto sono altrettanto importanti, come abbiamo detto vogliamo essere veloci e liberi, senza cavalletto… Per scatti di questo genere dobbiamo mantenere un tempo di scatto 1/125 di secondo al massimo 1/80 di secondo per evitare il mosso! Con tempi di scatto più lenti, il tuo movimento involontario o quello del soggetto potrebbe rovinare lo scatto!

Valore ISO: il valore ISO in questo caso dobbiamo sfruttarlo al massimo! Allora sai bene che quanto più alto è il valore ISO quanto più rumore digitale ci sarà nello scatto, dovrai fare qualche scatto di prova e naturalmente controllare l’istogramma ma penso che un valore tra 1600 ISO e 2500 ISO dovrebbe essere sufficiente. 
Non spaventarti se ti sembrano valori ISO troppo alti, le camere digitali sul mercato da fine 2018 a oggi sono migliorate tantissimo, i valori ISO possono essere portati ben più in alto che 1600, 2500 ISO.
Per queste immagini in città di notte devi ricordare che più ti avvicini al centro città, più troverai illuminazione diffusa da negozi, palazzi, lampioni, ecc… Significa che il livello di illuminazione generale per queste foto di notte si alza, così puoi abbassare i valori ISO di conseguenza.

2 Foto dinamiche in movimento:

Sempre restando in questa modalità “leggera” sfruttando le foto di notte che possiamo ottenere con attrezzatura al minimo abbiamo la possibilità di sperimentare il “mondo astratto” per fotografare al buio. Questo genere visivamente creativo, si basa sulla possibilità di giocare con un tempo di scatto più lungo del normale e seguendo il soggetto con la camera (tecnica del panning) otteniamo delle scie di luce esteticamente belle!

fotografare di notte, immagine dinamica
con un tempo di scatto abbastanza lungo si catturano movimenti e forme astratte in una scena notturna.

Tecnica per fotografare di notte soggetti in movimento:

Location e luci: La location o il luogo che scegli per fare questo tipo di fotografia notturna diventa secondario.. con un tempo lungo le immagini si sfocano e si confondono evidenziando le strisce di luce che otteniamo dallo scatto! Posso darti un consiglio scegli un’area dove ci sono abbastanza lampioni in controluce… Sono quelli che creano le strisce di luce.

Lente e diaframma: La lente che userai per queste foto notturne può essere meno specifica, una lente grandangolare da 24mm a 35mm sarà più che sufficiente, il diaframma passa leggermente in secondo piano anche scattate a f/4 con questa tecnica non sarà un problema.

foto con tecnica del panning in notturna
Panning notturno: segiu il soggetto per catturare le luci che lo avvolgono.

Tempi di scatto: per questa tecnica i tempi di scatto diventano invece molto importanti in quanto è il tempo di scatto impostato che ci permette di creare il concetto di “mosso artistico”, usando la tecnica del panning, devi seguire il soggetto mentre stai scattando. Direi che 1/13 o 1/8 di secondo dovrebbe essere perfetto, naturalmente aggiusta in base alle necessità. Ti do un consiglio il movimento della camera che vai a fare deve essere il più possibile parallelo al soggetto ed deve assecondarne il movimento; la maggior parte delle volte sarà orizzontale, non verticale.

Valore ISO: anche in questo caso potendo sfruttare un tempo di scatto più lungo che ci regala un’esposizione più lunga, possiamo sicuramente abbassare i valori ISO e sicuramente scendere a ISO 800 forse anche ISO 400!

PERCORSO 2
Fotografare di notte con attrezzatura: cavalletto ed eventuali luci.

Le foto di notte che puoi ottenere sfruttando varie attrezzature, sono altrettanto creative e artistiche di quelle ottenute in maniera più “leggera”. Inoltre hai la possibilità di prenderti tutto il tempo per goderti al massimo l’esperienza notturna.

L’attrezzatura giusta

Fotocamera, (se non hai letto la prima parte del post) accennavo a come i prodotti che escono da fine 2018 siano molto performanti per gestione degli ISO.

Ottica, può essere di qualunque tipo desideri, vedrai che naturalmente tenderai a scegliere ottiche da ultra grandangolari e grandangolari alle normali, diciamo dai 16mm ai 50mm.

Un grande plus per la fotografia di architettura notturna sarebbe quello di usare lenti Tilt Shift ma sono molto costose… se hai la possibilità di acquistarne una sarà un investimento per la vita, chiederla in prestito o noleggiarla la soluzione migliore 🙂

Il treppiede è il “pezzo” più importante. L’uso di un treppiede consente di catturare quella che definiamo una lunga esposizione. Scattare con un tempo di scatto lungo ti dà la possibilità di giocare con effetti fantastici.

Questo però implica che la camera deve rimanere ferma per lunghi momenti, anche 10, 20, 30 secondi, anche più a volte.

Assicurati che il treppiede sia abbastanza stabile e solido, una cosa alla quale devi fare molta attenzione è la superficie dove appoggi il cavalletto. Molti non fanno attenzione a questo particolare. Con tempi di scatto lunghi anche un leggero movimento della fotocamera sfocerà le foto.

Sempre per la necessità di evitare vibrazioni alla camera devi utilizzare un cavo di scatto, un telecomando, o l’autoscatto per evitare vibrazioni quando premi il pulsante di scatto.

Disattiva lo stabilizzatore se è presente in machina o sull’ottica; la camera potrebbe essere “confusa” dal tempo lungo, e azionare la stabilizzazione che crea vibrazioni.

Ti ho parlato molto del cavalletto ma voglio farti anche una nota rispetto all’uso di flash o led.
I flash o led servono ad “aggiungere” luce in punti dove manca per esaltare dettagli e forme. L’uso di queste attrezzature può essere molto complesso e complicato, la gestione, il peso del trasporto, gli stativi per sostenerle… Se vuoi usarle parti con un piano ben preciso e chiaro in modo da non farti stressare per nulla.

Eccoci ci siamo dopo aver parlato dell’attrezzatura passiamo alle tecniche da sperimentare con cavalletto e luci.

Sai già quali tecniche possiamo testare?

  1. Architettura notturna.
  2. Scie Luminose.
  3. Riflessi.
  4. Ghost effect, il movimento.
  5. Fiere e LunaPark.
  6. Light Painting.
  7. Ritratti Notturni con luci.

Sembrano molte più opzioni rispetto a quelle che si possono ottenere senza attrezzatura vero?
Diciamo che molte sono delle varianti rispetto a quella principale, quindi, appena apprendi e padroneggi la tecnica base puoi testare più soggetti e situazioni.

1 Architettura notturna.

La fotografia di Architettura Notturna cattura l’estetica di edifici e strutture urbane di notte. I soggetti di fotografia di architettura sono svariati: possono essere grandi edifici, case, siti storici, edifici moderni, ponti, ecc…
La fotografia di architettura notturna trova la sua bellezza molto più nel design dell’edificio, che nell’edificio stesso. Quando si tratta di design, lo scatto di architettura evidenzia i dettagli che rendono un edificio esteticamente gradevole. Non è raro vedere fotografie di architettura che si concentrano solo su una parte dell’edificio. Un muro, una porta o alcune strutture legate all’edificio possono raccontare molto dell’edificio stesso.

Architettura notturna, vista del canale Grande di Venezia
le luci cambiano completamente la vista dal giorno alla sera del Canal Grande a Venezia.

Non dimenticare che anche le aree fuori dal centro sono ricche di fascino, aree industriali o siti di costruzione regalano viste e luci molto interessanti.

Tecnica per fotografare di notte architettura notturna:

Location e luci: Se il palazzo o la struttura che scegli per la fotografia di architettura notturna è già importante di suo, magari anche “firmato” da un architetto di grido, la vista notturna gli regalerà un’estetica è un taglio creativo ancora maggiore.

Lente e diaframma: Le lenti che si usano per questo tipo di scatti sono prevalentemente grandangolari, anche spinti dal 16mm al 28mm e lenti più normali dal 35mm al 50mm per i dettagli o porzioni di edificio.
Diaframmi tra f11 e f16 regalano una buona profondità di campo e nitidezza tra primo piano e sfondo dello scatto.

Tempi di scatto: a cavalletto il tempo di scatto diventa il valore che controlla la “giusta” esposizione della foto, usa il valore più adatto, dipende dalla situazione, valori medi possono essere tra i 10 secondi in su, fai attenzione a non sovraesporre troppo i punti luce all’interno della scena.

Valore ISO: con uno scatto a cavalletto, e un’esposizione lunga, possiamo scendere anche a 100 ISO, nessuno ti vieta di usare valori più alti, ma se non serve velocizzare il tempo di scatto resta pure basso, ne guadagnerà in pulizia il file.

2 Scie luminose.

I sentieri di luce sono divertenti per i fotografi notturni perché, se hai il controllo, puoi fare quello che vuoi con loro.

foto con effetto scie luminose
le scie di luce del traffico rendono dinamico questo scatto a cavalletto

I fari anteriori e le luci posteriori dei veicoli di passaggio sono un ottimo modo per affrontare il problema del traffico nella tua foto e, come bonus, aggiunge un senso di movimento alla tua scena.

Tecnica per fotografare di notte scie luminose:

Location e luci: Per le scie luminose? Ci sono 2 scelte di location: Le scie possono essere solo un “accessorio” all’immagine quindi dare un senso di movimento alla foto ma il soggetto principale è un’altro o le scie sono il soggetto principale della foto, in questo caso devi trovare trovare una vista su un autostrada o una strada principale. Ponti e cavalcavia funzionano alla grande per avere una vista sopraelevata. Eventualmente anche i parcheggi che si trovano accanto a un’autostrada possono funzionare (se è possibile accedervi).

Lente e diaframma: In questo caso sarai più portato ad usare grandangoli dai 16mm ai 28mm tralasciando lenti normali.
Essendo uno scatto più creativo e meno architettura pura diaframmi tra f8 e f11 regalano una buona profondità di campo e nitidezza nei vari piani della foto.

Tempi di scatto: Per le scie serve un tempo lungo, almeno 15 secondi per consentire al traffico di “muoversi” all’interno del fotogramma.

Valore ISO: parti sempre da un valore di 100 ISO, alza solo se serve.

3 Riflessi.

Di giorno è molto difficile catturare i riflessi, dipendono dalla luce, dalla posizione della camera e dalla posizione del sole. Però di notte la luce naturale se ne va, devi solo preoccuparti della luce artificiale.

In Italia non abbiamo viste con grattacieli in serie stile NewYork. La maggior parte delle città ha edifici in vetro e acciaio adibiti ad uffici e non sono spesso soggetti particolarmente fotogenici in sé, ma il vetro e l’acciaio offrono grandi opportunità per catturare i riflessi di qualsiasi cosa nelle vicinanze.

riflessi in uno scatto notturno
una pozza d’acqua crea un riflesso notturno interessante

Tecnica per fotografare di notte riflessi:

Location e luci: Di notte, il vetro dei palazzi può apparire particolarmente riflettente, si chiama riflesso speculare. Le luci intense della città di notte si specchiano nel vetro degli edifici vicini sfrutta questa possibilità
Naturalmente, l’acqua offre anche una grande opportunità per catturare i riflessi.
Si prestano tutte le aree urbane in vicinanza di specchi d’acqua, mare e lago, ma a volte basta una pozzanghera dopo la pioggia.

Lente e diaframma: La creatività in questo caso potrebbe essere tutta in un piccolo pezzo di strada bagnato… quello del riflesso è un tema che permette di usare sia il grandangolo che il medio tele.
Catturare giochi di riflessi con una profondità di campo minima può regalare una foto molto creativa…. Azzarda un f4 o f 5.6 per sperimentare, poi scatta la stessa inquadratura anche con dei valori più canonici f8 e f11. Potrai fare un confronto.

Tempi di scatto: Il riflesso sul vetro ha la stessa intensità della sorgente, si chiama riflesso speculare, potesti avere necessità di scattare più velocemente del solito, anche 1/50 o 1/125 di secondo.
Per i riflessi sull’acqua ti suggerisco tempi lunghi, aiutano a “fissare” più chiaramente il riflesso, annullando le increspature della superficie.

Valore ISO: un po’ lo stesso consiglio che vale per l’architettura notturna, parti sempre da un valore di 100 ISO, alza solo se serve.

4 Ghost Effect, il movimento.

“Ghost” o “immagini ghostate” sono i nomi che si usano per indicare una tecnica fotografica che tende a rendere le figure all’interno di una scena evanescenti.
Sempre per smentire il fatto che: “le foto notturne sono statiche”, ti porto un altro esempio su come aggiungere grande movimento agli scatti in notturna. Come per le scie di luce è possibile ottenere facilmente il contrasto tra oggetti fermi e quelli movimento.
Basta avere la fotocamera fissa al treppiede e un’area urbana notturna abbastanza ricca di persone.
Il tempo lungo crea un effetto sfocatura “Ghost Effect” nei soggetti in movimento (le persone) in contrasto con le strutture urbane cosi imponenti.
L’effetto suggerisce movimento, dinamicità e suggerisce il “passare del tempo” anche all’interno di un’immagine apparentemente molto statica.

fotografare di notte con tempo lungo dona dinamismo alle immagini.
l’effetto sfocato delle persone crea un “ghost effect” in questa immagine urbana.

Tecnica per fotografare di notte il movimento, Ghost Effect:

Location e luci: Il ragionamento per la affrontare la tecnica del movimento è molto simile alla tecnica usata per le scie di luce. Fotografa un palazzo, o un soggetto dall’architettura già molto bella per amplificarla con lo scatto in notturna.

Lente e diaframma: Questo tipo di scatti hanno la necessità di avere grande “respiro” per raccontare il movimento attorno ad un’area o un palazzo della città.
Suggerisco un grandangolare non spinto, attorno a 28mm massimo 24mm. Usare lenti più “ampie” comporta una rapporto estremo tra elementi architettonici e le figure in movimento; vanificando o minimizzando l’effetto Ghost.
Diaframma a f11 dovrebbe essere il giusto punto di partenza per regolare profondità di campo e conseguente esposizione.

Tempi di scatto: Diversamente dalle scie luminose, il tempo lungo questa volta, serve per “pulire” e rendere dinamica la scena, più che ad aggiungere dettagli di luce. Con uno scatto lungo le persone diventeranno evanescenti, risultato: suggeriscono il movimento e il passare del tempo ma non attirano l’attenzione.

Valore ISO: ancora scegli di partire con un valore di 100 ISO, alza solo se serve.

5 Fiere e LunaPark.

Fiere e LunaPark “vivono” di notte. Le luci, le persone, le attrazioni, i neon… Una festa per gli occhi. Scattare a fiere e Luna Park di notte può veramente essere la somma di tutte le tecniche viste fino ad ora.

fotografia con tempo lungo al Luna Park
il tempo molto lungo cattura tutti i movimenti e le scie luminose di questa attrazione.

Sfrutta i tempi lunghi per il catturare il movimento e le scie, usa lenti grandangolari per viste larghe e lenti normali per isolare i soggetti, individua i riflessi sui plexi e le pareti delle attrazioni, Individua le luci per un ritratto ambientato ecc… vedi come tutto si fonde?

Un consiglio: non tentare di scattare tutto in un’unica sessione, potresti essere tentato di scattare con grandangoli e lenti normali, con cavalletto e a mano libera, ritratti ed attrazioni.
Rischi di andare in confusione per le varie possibilità. Scegli una tecnica ed sperimenta solo quella, magari potresti decidere di tornare più volte.

ritratto colorato in un Luna Park di sera.
i luna park e le fiere di paese sono un’occasione per ritratti estremamente colorati

Tecnica per fotografare di notte al Luna Park :

Location e luci: Ogni angolo di Luna Park o Fiera di paese dovrebbe dare i gusti spunti e giochi di luce.

Lente e diaframma: Per questo genere abbiamo grande varietà, come detto, possiamo “mischiare” tutto, da viste grandangolari ai dettagli.
Come ti ho consigliato prima, decidi di usare una lente e sfruttala al massimo.
Se sperimenti con un grandangolo chiudi il diaframma per la profondità di campo, se usi una lente normale puoi approfittare del boken, apri il diaframma da f1.8 a f4.

Tempi di scatto: Anche in questo caso le tecniche possono essere molto varie, da tempi lunghi con cavalletto per catturare le scie delle attrazioni, a scatti con tempi veloci a mano libera per “bloccare” il movimento; magari per ritratti che sfruttano neon e luci colorate, oggi sono molto di moda.

Valore ISO: come ti ho spiegato usa i valori Iso in base alla tecnica, valori ISO bassi per tempi lunghi, valori ISO alti per scatti più veloci!

6 Light Painting.

Light Painting è un termine che descrive una tecnica fotografica dove durante una lunga esposizione il fotografo (ma non solo, può essere anche la modella/o) usa una luce per illuminare un soggetto o la scena, naturalmente l’effetto è estremamente creativo. Solo per veri creativi 🙂

tecnica del Light Painting
tecnica del Light Painting tecnica complessa da padroneggiare ma che può essere molto creativa.

Questa tecnica complica il numero dell’attrezzatura in campo; richiede l’uso di almeno una luce oltre al cavalletto per sostenere la camera.

Sostanzialmente mentre la lunga esposizione cattura la luce ambientale si può usare una luce (pannello led, torcia, penna led, ecc…) per illuminare un soggetto non illuminato dalle luci ambientali che vogliamo far risaltare.
Un’altra tecnica è quella di usare la luce direttamente puntata verso la camera, cosi crei delle scie di luce che non illuminano un soggetto ma anzi lo creano!

tecnica del Light Painting
questa padronanza della tecnica del light painting è stupefacente.

Tecnica per fotografare usando il Light Painting:

Location e luci: Dipende molto dal risultato che vogliamo ottenere, l’ambiente urbano notturno si presta moltissimo a questa tecnica.

Lente e diaframma: I dettagli o le viste ravvicinate in questa tecnica non sono molto sfruttati; meglio scegliere un grandangolo, preferibilmente non spinto come un 16mm ma non ci sono regole scritte, chiudi il diaframma per una buona profondità di campo ma non esagerare, ricorda che abbiamo bisogno di luce, valori attorno f5.6 o f8 dovrebbero essere una buona scelta per cominciare.

Tempi di scatto: Per quanto riguarda i tempi di scatto ritorniamo ai ragionamenti fatti per l’architettura notturna, in questa tecnica dobbiamo assicurare un tempo di scatto molto lungo in modo da avere il tempo di usare la nostra luce per illuminare creare giochi di luce verso la camera.

Cavalletto in posizione solida e tempi di scatto attorno ai 15-20 secondi potrebbero essere un buon inizio.

Valore ISO: hai la necessità di avere tempi di scatto lunghi per avere tutto il tempo per usare la luce artificiale. Valori ISO bassi ti danno la possibilità di mantenere tempi di scatto abbastanza lunghi per la tua creazione!!

7 Ritratti Notturni con luci.

La fotografia di ritratto in notturna con luci è diversa da quella che abbiamo visto ad inizio articolo. Non per tecnica ma per significato visivo: è un genere che si avvicina molto più allo scatto moda/fashion (ti parlo meglio di questa differenza in questo articolo).

fotografia notturna di moda

Per illuminare la modella o modello hai bisogno di una fonte di luce dedicata, solo per loro, per questo puoi usare o i led o flash fotografici.

In questa tecnica smetti di usare il cavalletto, non hai bisogno del cavalletto; per i ritratti in notturna con luci devi usare la camera a mano con un tempo di scatto abbastanza veloce, sono le luci che illuminano il soggetto rendendo visibile l’outfit.

Tecnica per fotografare ritratti notturni con luci:

Location e luci: In questo caso la location che usi può essere meno illuminata da luci artificiali come le vetrine o i lampioni, sarai tu ad illuminare il soggetto, invece cerca una location in base allo sfondo, ricorda che le luci sullo sfondo “regalano” profondità alla fotografia. Usa i lampioni, palazzi e vetrine in lontananza per avere quei punti di luce che la sfocatura della lente rende cosi particolari!

Lente e diaframma: per la scelta delle lenti tendo a ripetermi, un po’ come scritto nel primo paragrafo per i ritratti notturni senza luce. Usa lenti fisse, con valore di f/2.8, f/1.8 e f/1.4 sono da privilegiare rispetto ad altre, hai bisogno di “guadagnare” più luce possibile.

Tempi di scatto: per questo genere devi essere veloce, per dare alla modella modo di gestire l’abito o di cambiare espressione se siamo più sul ritratto. Tempi di scatto sono attorno a 1/125 di secondo al massimo 1/80 per evitare il mosso!

Valore ISO: il valore ISO in questo caso devi gestirlo con attenzione! Più usi un valore alto e sensibile, più la luce artificiale sarà forte sul soggetto. Detto questo, trova il giusto valore per fare risaltare lo sfondo, poi inserirai la luce o le luci sul soggetto. Ti consiglio di lavorare con luci led perché almeno vedi l’effetto dal vivo lavorare con flash necessita di molta esperienza non solo per l’intensità e il posizionamento ma anche per bilanciare la temperatura colore della luce.

Conclusione

Siamo alla fine di questo enorme articolo sulla fotografia notturna.
Adesso che hai abbastanza chiari le varie possibilità creative della fotografia notturna non ti resta che fare pratica.
Ti consiglio di decidere la tecnica notturna che più ti interessa, architettura notturna, immagini dinamiche notturne, ritratto notturno senza flash, ecc… studiala e praticala, quando sarai a tuo agio comincia ad aggiungere altre tecniche alla tua esperienza.
Scoprirai che avendo delle conoscenze buone in una tecnica sarà più facile e veloce sperimentare le altre.

ragazza sopra un marciapiede illuminato di rosso
cosa ne pensi? proverai anche tu a sperimentare la fotografia di notte in città?

Se hai ben chiaro la gestione dell’esposizione, puoi giocare con diverse combinazioni di velocità dell’otturatore, apertura del diaframma e ISO.

Ricorda che se scatti una foto con una lunga esposizione, è fondamentale che la fotocamera sia stabile.

E’ spesso più facile uscire e scattare di notte che non durante il giorno, visto che la maggior parte degli impegni lavorativi e familiari sono nelle ore diurne.
Anche se non vivi in una grande città, molte aree metropolitane di dimensioni moderate hanno a disposizione tutti i soggetti e le location per sperimentare le tecniche descritte nell’articolo.
Rimarrai sorpreso nello scoprire quante situazioni adatte alla fotografia notturna trovi nelle vicinanze di casa.

Ti serve solo un piccolo sforzo per pre-visualizare il risultato. Pianifica un’uscita e mettiti in moto!

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