la ruota dei colori

Ruota dei colori in fotografia: come usarla per foto a colori.

Hey Ciao oggi ti mostro come usare la ruota dei colori in fotografia al massimo!

Il colore è importante?

Ti parlo ancora del colore e come usare i colori in fotografia in maniera intelligente, il colore è uno di quegli aspetti che vengono dati per scontati dalla maggior parte dei fotografi; ci si concentra molto su composizione, modella, location, ecc… Aspetti tutti importanti assolutamente, non li metto in dubbio! Ma per poi trovarti con una modella castana, vestita di rosso o giallo in una location che ha una parete sul marrone… disastro. 🙂
Ti ricordo che puoi scaricare l’E-book gratuito sul colore per capire come imparare ad usare il colore in fotografia proprio come i master della fotografia.

La fotografia a colori è potente! Il colore è fondamentale, il giusto accostamento dei colori può rendere un’immagine fantastica, al contrario l’accostamento sbagliato distrugge completamente una foto a colori.

La teoria del colore è una parte molto importante del linguaggio artistico: pittori, illustratori e art director usano il colore per comunicare e “inviare” messaggi allo spettatore.

immagine che sfrutta lo schema colore Analogo.

La fotografia a colori oggi.

Oggi giorno, tu, come molti altri fotografi, hai accesso all’arte della fotografia; hai la possibilità di scattare grandi immagini a colori, la tecnologia è sempre in crescita, le camere hanno sempre più tecnologia, youtube e i blog sono una grande enciclopedia di nozioni ed informazioni, si trova di tutto, e si ha accesso a tecniche veramente complesse: luminosity masking, exposure blending, focus staking, ecc..
Parlando del colore ci sono un sacco di tutorial su come ottenere colori vibranti, la saturazione, il contrasto, ecc.. Ma quello che manca è il quando e perché usare queste tecniche. La fase di preparazione allo shooting e la successiva ripresa fotografica sono momenti decisivi; dove è già importante implementare la teoria del colore, invece che tentare di rimediare con la post-produzione.

Attenzione, questo non è un attacco alla post-produzione fotografica, io la uso (e anche molto) tutti i professionisti la usano, ma la differenza sta nel COME, e nel MODO in cui la usi!

Per fortuna hai un alleato: io che ti spiego tutto 🙂 ma soprattutto la ruota dei colori; usare la ruota dei colori in fotografia, è il modo migliore per capire e individuare gli schemi colore più importanti e utilizzarli per creare immagini armoniose che attirano lo sguardo tra molti altri scatti.

Ti faccio un elenco di come ho impostato l’articolo così ti può essere più facile trovare le cose interessanti:

  1. Definizione della ruota dei colori.
  2. Storia della ruota dei colori.
  3. A cosa serve esattamente la ruota dei colori.
  4. Cosa pensa un bravo fotografo del colore in fotografia
  5. Schemi colore:
  6. schema analogo
  7. schema monocromatico
  8. schema complementare

Definizione della ruota dei colori.

La ruota dei colori o cerchio dei colori è una disposizione logica dei colori primari, secondari e terziari e le relative sfumature tra l’uno e l’altro.

Il cerchio dei colori identifica le tre tinte primarie con il rosso in alto, il giallo e il blu in senso orario e in una posizione che forma un triangolo equilatero all’interno del cerchio.

I colori primari, Rosso, Giallo, Blu
I colori primari: Rosso, Giallo e Blu

I colori secondari arancio, verde e viola si trovano in mezzo ai colori primari, ci indicano che derivano dalla combinazione di colori primari e formano un’altro triangolo equilatero opposto al primo.

I colori secondari, Arancio, Verde, Viola
I colori secondari: Arancio, Verde e Viola

Le restanti tinte, i colori terziari, sono 6: rosso-arancio, giallo-arancio, giallo-verde, verde-azzurro, blu-violetto e rosso-violetto. Sono la combinazione dei colori primari e secondari e completano il cerchio dei colori in una forma esagonale.

I colori terziari, Rosso arancione, Arancio giallo, Verde giallo, Verde blu, Viola blu, Viola rosso
I colori terziari: Rosso arancio, Arancio giallo, Verde giallo, Verde blu, Viola blu e Viola rosso.

Oltre ad organizzare i vari colori, la teoria dei colori, ci mostra che i colori vengono percepiti con una “temperatura” colori caldi e colori freddi!
Questa associazione è antica; rosso, arancio e giallo sono colori caldi perché sono legati al calore del fuoco, mentre blu, verde e viola sono freddi perché legati al cielo, l’acqua, le foglie e spazi aperti.

Storia della ruota dei colori.

La storia legata allo studio del colore, alla teoria dei colori, ai significati che sono attribuiti ai singoli colori e successivamente come è nata “la ruota dei colori” e veramente stupefacente.
La ruota dei colori non è sempre stata cosi come la intendiamo e vediamo oggi.
E dalla notte dei tempi che l’uomo cerca di dare un significato ai colori, già nell’antica Grecia filosofi e studiosi volevano dare un senso ai colori che li circondavano.

La storia ha solo confermato questa necessità nel medioevo e anche nel rinascimento.
Sarà, a grandi linee, tra inizio 1700 e il 1840, che una serie di studiosi (direi illustri) tra nuovi studi, approfondimenti e nuove teorie si adoperano per organizzare la ruota dei colori in una forma più simile a quella che conosciamo oggi.

Isaac Newton

Johann Wolfgang von Goethe

Michel Eugène Chevreul


Di D-Kuru – Opera propria, CC BY-SA 3.0 at, Collegamento

Goethe, Farbenkreis zur Symbolisierung des menschlichen Geistes- und Seelenlebens, 1809, square.jpg

A cosa serve esattamente la ruota dei colori?

Ora che ti ho fatto una infarinatura veloce dell’evoluzione storia del colore ti spiego esattamente a cosa serve la ruota dei colori.

Come ti ho detto prima la ruota serve ad organizzare e dare un’ordine ai colori secondo una logica. Questa logica mette in relazione i vari colori in modo da creare degli schemi cioè degli insiemi di colori, gli insiemi hanno una coerenza e senso assieme, i colori così selezionati si esaltano e sono in armonia tra loro.

Queste non sono delle regole ferree, prendile piuttosto come delle linee guida, gli schemi che troviamo sulla ruota sono delle “armonie standard”, se hai bisogno di un suggerimento la ruota ti aiuta. A volte c’è la necessità di “rompere” gli schemi cosi non devi fare altro che sperimentare affiancando colori nuovi ma partendo dalle armonie standard.

Cosa pensa un bravo fotografo amante del colore in fotografia.

Un bravo fotografo, che vuole dare importanza al colore, a mio avviso, prima della composizione, delle linee e dei pesi visivi dei soggetti all’interno della scena che sta per fotografare osserva quali colori sono presenti nell’immagine, a come i colore sono distribuiti e se i vari colori “cadono” naturalmente all’interno di uno schema colore.

Il colore ha il “potere magnetico” di attrarre l’attenzione e stabilire un contatto emotivo con lo spettatore. Dominare e capire questo “potere” ti mette in una condizione creativa estremamente stimolante.

Ad onore del vero devo spiegarti che non tutte le situazione fotografiche sono sotto in nostro controllo. Ci sono generi fotografici che sono più spontanei di altri, una sessione di fotografia urban è meno “controllabile” di una sessione in studio.
Se il tuo caso non è quello di rincorrere/gestire la fotografia ma al contrario hai il modo di organizzare e studiare le scelte che costruiscono la fotografia ti consiglio di seguire una serie di passi che ti aiutano a pianificare l’uso del colore nella tua sessione fotografica.

Scegli il colore principale che sarà presente nella foto, scegli uno schema colori basato sulla tinta principale, tenta di scovare delle sfumature o dei colori all’interno dello schema nuovi, non i tradizionali! La sperimentazione è sempre positiva! 🙂

Schemi colore

Eccoti arrivato finalmente agli schemi colore, ti ho spiegato come i colori sono organizzati all’interno della ruota dei colori, ti ho spiegato le “regole” o meglio le indicazioni che la ruota dei colori ti suggerisce, adesso ti spiego quali sono gli schemi più noti, come sono organizzati e come puoi usarli.

Ho anche un altro articolo in cui ho descritto gli schemi colore ma vale la pena rinfrescare i concetti.

Gli schemi colore non sono solamente un gruppo di colori che sembrano “stare bene” insieme.

Ogni tonalità, tinta e ombra che appartiene ad uno schema colore ha bisogno di una ragione e di uno scopo, la foto deve “portare” un messaggio. Non usare mai a caso nessun colore. 🙂

Una fotografia in cui hai scelto con cura uno schema colore, sarà sempre in equilibrio e ben bilanciata tra colori e contenuto.

Ogni foto, per la quale hai pianificato l’uso del colore, trasmette delle precise emozioni legate al significato emotivo del colore principale scelto.

Schema Monocromatico:

Lo schema monocromatico ti permette di individuare un colore specifico e di utilizzare le sue varianti scure e chiare per creare una scelta cromatica.

Schema colori Monocromatico
i colori sono scelti tra chiari e scuri della stesso tono

É uno schema molto interessante per sperimentare, rende l’immagine molto essenziale e grafica.

Se stai cercando di trasmettere un’emozione specifica nella tua immagine, questo è sicuramente lo schema cromatico che più lavora sul significato psicologico del colore che hai scelto.

Schema Analogo:

Lo schema analogo utilizza colori che si trovano uno accanto all’altro nella ruota dei colori.

Schema colore Analogo
i colori sono vicini e in successione l’uno a l’altro.

Lo schema analogo è sicuramente armonioso e spesso è una scelta infallibile se hai un dubbio su come accostare alcuni colori. É lo schema che con maggior probabilità ritrovi in natura. Pensa ai morbidi passaggi tra toni blu e i verdi per una vista di un lago in montagna o al rosso, arancio e giallo di un bosco autunnale.

Questo schema genera una sorta di “armonia automatica” essendo colori che trovi in successione nella ruota dei colori, tendono a generare una naturale amalgama di colori.

Schema Complementare:

Lo schema complementare utilizza colori agli opposti nella ruota dei colori.

Schema colore Complementare
i colori agli opposti nel cerchio dei colori.

Utilizzare le coppie di colori complementari è il modo più interessante per creare contrasto visivo all’interno di un’immagine. Già la definizione di complementare cioè:“che completa e rende perfetto” ti fa capire che è uno degli schemi più forti e vibranti che puoi scegliere.

Non concentrarti troppo su la ricerca dell’opposto perfetto… Molti pensano che le coppie di colori complementari devono essere “perfette” esattamente il colore opposto a quello principale, cioè che condivida la stessa intensità o saturazione.

Schema colore Complementare
Il colore complementare del rosso non è solamente il verde con la stessa intensità.

Non è così; pensa ai colori complementari come a delle “famiglie”, ti faccio un esempio: il rosso è il colore complementare del verde, la famiglia dei colori verdi sono tutti complementari al rosso, quindi puoi scegliere un verde scuro o un verde chiaro; non deve essere per forza un verde che abbia la stessa intensità del rosso di partenza.

Conclusione:

Gli esempi visti sono le basi della teoria. Sto preparando un libro che analizza tutti gli schemi colore che derivavo dallo studio della teoria dei colori, sono molti e tutti molto creativi.

Se sei interessato, puoi intanto scaricare il manuale gratuito ed entrare nel gruppo privato dedicato alla fotografia a colori. Confrontarti con me direttamente e con altri appassionati di fotografie a colori.